Garfagnana: ambiente e tradizioni

Qualcuno l’ha definita l’isola verde della Toscana ed in effetti questa valle, pur vicina ad importanti centri storici come Lucca, Pisa, Firenze ed alla Versilia, è rimasta chiusa in se stessa, vivendo una propria storia e costruendosi una spiccata identità che tutt’oggi conserva.
Garfagnana significa letteralmente Grande Foresta, così come questa valle appariva ai suoi primi visitatori ed ancora oggi si rimane stupiti davanti all’estensione rigogliosa dei suoi boschi. Tra le distese di faggi e castagni, si nasconde una ricchissima fauna naturale: volpi, cinghiali, cervi e rapaci di svariate razze. Escursioni per scoprire flora e fauna, occasioni per praticare all’aria aperta sono così all’ordine del giorno …. Ad esempio per scoprire il Parco dell’Orecchiella o il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, con tutte le sue attività di tutela naturale e diffusione culturale.

In questa immensa valle verde compaiono, quasi all’improvviso arroccati su una collina, adagiati sugli altopiani che degradano verso il fiume, a strapiombo su vertiginose pareti rocciose, i piccoli centri abitati che caratterizzano la valle . Qui, il tempo scorre lento, i ritmi sono quelli di altri tempi, i giochi dei ragazzi gli stessi da secoli, le botteghe hanno un profumo antico.

La Garfagnana è rinomata non solo per le sue bellezze naturali e storiche, ma anche per le eccellenze alimentari tipiche, la cui produzione permane nei secoli a ritroso, spesso sino al periodo medioevo. Farro e castagna sono i padroni assoluti di una tradizione alimentare tutta da scoprire e piacevolmente inaspettata.

Si ringrazia per la gentile concessione di parti testuali la sig.ra Antonella Poli.

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